In questi 18 mesi la vita di tutti è cambiata sotto molti aspetti.
Ognuno tiene per se quelli più intimi e personali; io mi sento di condividere, nell’approssimarsi di una ripresa delle lezioni in presenza, in una quasi normalità, quelli legati al mio lavoro che nel periodo della pandemia si è
svolto “ da lontano”, modificandosi nelle modalità ma non nella sostanza.

“…ti voglio raccontare di un luogo che alcuni chiamano palestra, altri scuola di ginnastica, altri ancora scuola di danza.
Personalmente la parola scuola è quella che preferisco, perché “la Scuola Strauss” è il luogo dove sono cresciuta e dove continuo a crescere nell’ambito lavorativo e umano.
Ho imparato ad ascoltare e ad ascoltarmi e continuo a stupirmi dell’affetto e della generosità delle persone che la frequentano.
Ho creato legami che durano da una vita e legami che durano da poche lezioni, rapporti che ti arricchiscono anche in un tempo di incertezza perché capisci che il tuo non è solo un lavoro, ma può essere una piccola luce per
qualcuno.
Non solo una che “allena i muscoli, sblocca le articolazioni…”ma che allieta la giornata …e questo non è poco!

Grazie!

Alessandra